Oggi SuzukiMaruti ha scritto un post, denunciando che il risultato elettorale è quel che è a causa della legge lettorale; inoltre parla di sospetto di brogli.
Gli risponde duramente Gaspar
L’argomento della legge elettorale mi sta a cuore: ne avevo già parlato mesi fa e ogni tanto lo tiro fuori.
Se i brogli ci son stati (e forse un minimo capitano “fisiologicamente”) avranno comunque inciso poco, ma sono pur sempre significativi quando sei sul filo di lana.
Piuttosto io insisto nel dire che la legge elettorale è criminale: con un serio premio di maggioranza (che è necessario quando si fa in modo di creare un sistema bipolare), al senato sarebbe un po’ come alla camera, con un margine di senatori maggiore e quindi con più stabilità.
Già prima delle elezioni molti insorsero, penso a Gustavo Zagrebelsky, l’ex presidente della Corte costituzionale, che scrisse un lungo intervento su Repubblica a anche a Giampaolo Pansa che, pur essendo vicino alla CDL, disse nel modo più chiaro che questa legge era fatta non per chi stava per vincere, ma per chi stava per perdere.
Aggiungo che, per certi versi, è andata ancora bene: coi premi divisi per regione e con le quote previste in modo da avvantaggiare chi “conquistava” le regioni con scarso margine, il pericolo era di avere maggioranze contrapposte tra le due camere.
Comunque vada, cambiare questa legge è una priorità e forse, non si può ragionevolmente andare a votare prima di averlo fatto.
Ci sono comunque gravissime responsabilità politiche e mi permetto di ricordare che anche a Ciampi fu implorato di non firmare.
Perchè abbia firmato, perchè non ci vedeva nulla di male, o perchè gli è parso un male minore per il Paese o che altro, l’unico modo per giustificarlo è pensare che sapeva cose che noi non sappiamo.

Amnesty 












Io ho la massima stima di Enrico, ma se lui pensa possibile attribuire la scomparsa di due milioni di voti a non meglio specificati “brogli”, non sono d’accordo e mi sembra troppo auto-consolatorio.
Comment by Gaspar — 11 April 2006 @ 12:55 pm
No, no, per carità ammesso che ci siano stati non credo possan aver spostato tanti voti: mi pare più probabile che la sorpresa dei risultati derivi dall’affluenza imprevista e sono d’accordo che il commento è limitato perchè “a caldo”, ma sta di fatto che, se non un “broglio” un “imbroglio” c’è proprio stato, con la legge elettorale.
Mi pare che anche la CDL avesse vinto con un margine abbastanza scarso la volta scorsa e ha avuto una maggioranza forte alle camere sulla base di una legge che si è affrettata a sostituire quando ha temuto di perdere.
Per cui un po’ di amaro in bocca penso si possa capire: considera che a differenze di Enrico, io non ho una fede politica, ma mi sento lo stesso tradita, perchè è il sistema democratico che va a carte quarantotto con questa legge.
Comment by intempestiva — 11 April 2006 @ 1:26 pm