“-E allora, caro signore, come la mettiamo?
-Ma le giuro signor agente, la rivoltella era in questo cassetto un’ora fa… Una bella rivoltella carica e non denunciata.
-Dite tutti così, voi, e poi in archivio si trova la denuncia regolare.
-No , no, le giuro.
-E dov’è allora?
-Ma … non so… qualcuno l’avrà presa…
-Una scusa troppo comoda…
-Le dò parola, signor brigadiere, qualcuno di nascosto me l’ha portata via…Giuditta, Giuditta hai messo le mani tu in questo cassetto?
-Ma cosa le viene in mente, signor padrone?
-Eppure qualcuno è stato, qualcuno per rovinarmi….”.
Dino Buzzati, Perquisizione

Amnesty 












[…] che a me avevano detto essere un albergo. In un’ora o poco più il libro era finito. Siamo spiacenti di di Dino Buzzati Cinque blogger a cui provo a passare il test […]
Pingback by jtheo Il libello gallico — 28 June 2005 @ 10:42 am