“Andai da Stellmacher dritto per il corridoio dove aspettavano capitani, maggiori, colonnelli, dritto per quella porta su cui era scritto: vietato l’ingresso - io, un misero alfiere dei cacciatori.< Servus!>disse Stellmacher che sedeva chino sulle carte, prima ancora di avermi visto. Sapeva benissimo con quanta familiarità si devono salutare le persone che sono passate da un ingresso vietato.”

Joseph Roth, La Cripta dei Cappuccini